Tokujiro Namikoshi

L’ideatore della shiatsuterapia

tokujiro namikoshi

Tokujiro Namikoshi è considerato il padre e l’ideatore della shiatsuterapia.
Nato in Giappone nel 1905, fin da bambino entrò in contatto, seppure indirettamente, con la sofferenza corporea e con il dolore. Sua madre, infatti, soffriva di un forte reumatismo articolare generalizzato e Tokujiro, benché privo di cognizioni anatomiche e fisiologiche, iniziò a praticarle dei massaggi per cercare di lenire i suoi dolori. Attraverso le dita straordinariamente sensibili affinò le sue doti nel percepire le differenze di temperatura e di tensione corporea e, per mezzo di continue pressioni e frizioni, la madre cominciò a migliorare.

Nel tempo, egli scoprì quello che è divenuto, forse, il principio fondamentale su cui si basa lo shiatsu: la capacità dell’organismo di curarsi da sé, poiché racchiude in sé il potere di autoguarigione. Iniziò a studiare sistematicamente le tecniche di massaggio allora esistenti, integrandole con le manovre e le pressioni corporee da lui scoperte e, dopo anni di duro lavoro, nel 1940 fondò lo Japan Shiatsu College. Ha poi fondato anche la Japan Shiatsu Association e la International Shiatsu Association.

Nel 1953 fu invitato a introdurrre lo Shiatsu alla Palmer Chiropractic School, Iowa, U.S.A. dal fondatore della Chiropratica il Dr. B.J. Palmer. La terapia e le lezioni presso la sua scuola acquisirono vasta risonanza per gli effetti positivi della tecnica da lui ideata, tanto che nel 1964 lo shiatsu è stato riconosciuto come terapia dal Ministero per la Sanità e il Benessere Giapponese. Al momento viene riconosciuto dal Sistema Sanitario Nazionale in Giappone, in Svizzera e in alcuni altri Paesi.

autunno 6

Tokujiro Namikoshi si è spento a 95 anni, nel 2000.
Famosi Maestri Shiatsu furono suoi allievi che, in seguito, a loro volta hanno creato  un loro metodo. Tra loro vi sono Shizuto Masunaga, creatore dello “Zen-Shiatsu”; Kensen Saito, creatore dello “Shiatsu Doh”; Ryokyu Endo, creatore dello “Tao Shiatsu” e Kiyoshi Ikenaga, creatore dello “Tsubo Shiatsu”.

Non esiste infatti uno Shiatsu delle origini, cosiddetto autentico, al quale riferire l’ortodossia di un metodo; esistono vari metodi che grandi maestri hanno messo a punto. La stessa parola shi (dito) atsu (pressione) è di origine moderna e l’ha utilizzata proprio Tokujiro Namikoshi per il suo metodo. Il termine ha avuto poi così tanto successo che è stata utilizzata da altri maestri che utilizzano nei loro metodi non solo le dita ma anche i gomiti, i piedi, le ginocchia, le nocche delle dita (parti del corpo, non utilizzate da Namikoshi, ma da questi addirittura escluse).