Mario Vatrini

Precursore dello Shiatsu in Italia

mario vatrini

Mario Vatrini, deceduto prematuramente nel 2007, è stato caposcuola e precursore dello shiatsu in Italia. Dopo aver praticato lo judo con grande passione, principalmente al Bu-Sen di Milano per dieci anni ed essere stato Cintura nera nell’elenco del CONI, iniziò lo studio dello shiatsu con Yuji Yahiro a Milano.

Nel 1977 decise di andare in Giappone e a Tokyo si diplomò nello shiatsu stile Iokai sotto la guida diretta e la supervisione del Maestro Shizuto Masunaga, una delle autorità mondiali di shiatsu. Nel 1981 frequentò la scuola di medicina tradizionale thailandese a Bangkok presso il Wat Pho e fu uno dei primi allievi occidentali a diplomarsi in agopuntura e massaggio thailandese.

Studiò radionica con Tansley D.C. in Inghilterra nel 1988 e nel 1990 concluse il biennio di PNL e ipnosi presso l’AIPNL a Milano e fu il primo presidente della F.I.S., Federazione Italiana Shiatsu. Trascorse qualche mese in Brasile, tra il 1992 e il 1993, per vivere di persona le condizioni di trance nell’Umbanda. Frequentò un corso di posturologia nel 1997 secondo il metodo Bricot, superando l’esame finale e nel 1999 frequentò la scuola di Polarity in Inghilterra conseguendo il livello di Registered Polarity

autunno 10

Vatrini ha rivestito un ruolo propulsivo nell’evoluzione e nella diffusione dello shiatsu italiano, ma ha sempre preso le distanze da tutte le organizzazioni, assumendo il ruolo di “coscienza critica” rispetto alle “devianze” che la diffusione e la popolarizzazione dello shiatsu generava via via negli anni. Voce fuori dal coro, rivolse aspre critiche contro l’inaridimento della passione, la commercializzazione delle scuole, la scolarizzazione di massa dello shiatsu e l’appiattimento nelle istituzioni. Fu un vero ricercatore, non dava mai nulla per acquisito ma cercava di allargare sempre di più la sua visione, partendo dalla sua grande cultura, dalla vasta esperienza che lo caratterizzava e dalla sua assidua pratica quotidiana. Ebbe intuizioni geniali, diede contributi preziosi e offrì apporti rivoluzionari alla pratica dello shiatsu in Italia.